Come Parlare Delle Emozioni In Italiano


TRASCRIZIONE:

Ciao carissimi, bentornati in un nuovo video. Oggi scopriremo insieme come parlare delle emozioni in italiano ovvero come esprimere le proprie emozioni in italiano, alcune frasi che potete usare e alcuni punti che sono carini da capire per poter usare meglio queste frasi in italiano, ok? Quindi se siete pronti direi che possiamo cominciare.

Allora ragazzi, quelli più semplici da conoscere sono i classici sono felice, sono contento, oppure sono triste, sono dispiaciuto, sono arrabbiato, oppure se sei molto arrabbiato, sono furioso, furiosa.

Quindi il modo più semplice, ovviamente per esprimere emozione è mettere SONO + l’eventuale parola di cui hai bisogno per esprimere l’emozione di quel momento. Quindi questo è un modo semplicissimo in italiano per farlo e non vorrei dilungarmi su questo discorso. Passiamo invece a una storiella che inventerò. Cercherò di usare varie emozioni per creare una storiella, in modo che possiate vedere come si possono esprimere in italiano, ok? Cercherò di usare un po’ tutti gli stati d’animo.

Ok, iniziamo sempre con la nonna, perché la nonna è… giuro, mi dà creatività per creare le storie. Facciamo il caso che la nonna era da sola in casa e stava provando tristezza. Quindi io arrivo a casa, la vedo e la nonna mi dice

- Guarda in questo momento sono molto triste, ma allo stesso tempo sono molto emozionata e in ansia. 

E io le chiedo:

- Mamma mia, nonna! Tu sei triste, sei emozionata e sei in ansia, perché? 

Lei mi dice:

- Guarda Albi, sì, sono triste perché presto dovrò andare via di casa, dovrò lasciare la mia casa qui tutta sola. 

E io le chiedo:

- Ma perché? 

- Il perché è legato al fatto di essere molto emozionata e in ansia.

E io le chiedo:

- Ma perché sei emozionata e in ansia, dimmelo, sputa il rospo!

Ovvero, per chi di voi è in Italiano Per La Vita saprà il significato di sputare il rospo, ovvero di… vuol dire dimmi il segreto, dimmi quello che non mi stai dicendo. Dimmelo! Sputa il rospo, nonna!E la nonna mi dice

- Va bene, lo sputo subito! La realtà è che sono molto emozionata e molto in ansia, molto ansiosa di andare al mare settimana prossima! Ho comprato questo viaggio al mare e settimana prossima parto! Quindi sono emozionata, sono ansiosa di andare al mare. Però sono un po’ triste perché mi mancherà la mia casetta, il mio caffè, la mia televisione. Eccetera...

E io le dico:

- Okay nonna, lo so che ti mancherà, però sei qua tutto l’anno. Quindi, io sono d’accordo con te sull’essere entusiasta, felice, contenta di andare al mare, non sull’essere triste. Passeranno questi dieci giorni e sarai di nuovo a casa tua. 

E lei mi dice:

- Eh sì, però mi viene un po’ di nostalgia. Quando sono al mare sono contenta i primi giorni e poi però mi viene un po’ di nostalgia, un po’ di tristezza, un po’ di preoccupazione. Penso alla mia casa, alle mie cose che lascio qui, alle puntate della telenovela che guardo e che a volte perdo al mare! Perché al mare sono contenta, sono entusiasta, sono felice, sono rilassata, quindi magari vado in spiaggia e mi dimentico di guardare la mia puntata. Poi là al mare dico alle mie amiche che mi sento arrabbiata e preoccupata d’aver perso delle puntate importanti della telenovela e poi in futuro non capirò cos’è successo. 

Quindi ragazzi per esprimere le emozioni, come vedete, ci sono tanti aggettivi che potete usare e potete anche usarli in modo diverso in base all’intensità che mettete e l’intensità la potete mettere più alta o più bassa in base all’uso di certe paroline che vediamo adesso. Ho fatto alcuni… me ne sono scritte alcune. Alcune di queste paroline possono essere come molto, un po’, poco, abbastanza, tantissimo, moltissimo, pochissimo, profondamente, immensamente. Sono tante parole. Usiamole adesso un attimo per aiutarvi a capire come danno questa intensità alle emozioni. Allora, la nonna potrebbe dire ok, è là al mare… facciamo il caso che io l’ho salutata, l’ho vista a casa, adesso è già partita, è già al mare e la chiamo.

- Ciao nonna! Allora, come stanno andando le vacanze? Ti senti davvero così triste come mi avevi detto, con così tanta nostalgia? 

E lei mi risponde:

- Guarda, sì. Sono profondamente triste, sono immensamente preoccupata, sono infinitamente triste, sono infinitamente preoccupata. 

Vedete come amplifica l’emozione? Sono immensamente preoccupata, sono infinitamente triste, sono infinitamente preoccupata. Noi italiani usiamo molto queste queste paroline, no? Per dare… amplificare le emozioni, quindi… sono più comuni sono ovviamente sono molto triste, molto triste. E però poi le chiedo

- Ma sei anche felice? 

Lei mi dice:

- Oh, sì. Sono anche immensamente felice, profondamente felice. Sono molto contenta, sono veramente contenta. 

Ma sei felice? Davvero? 

E lei mi dice:

- Sì sì, moltissimo. 

E invece le chiedo:

- Ma quant’è la tua tristezza? È tanta? 

E lei mi dice:

- No no no, guarda, pochissima. La mia felicità è tantissima. Sono triste ma pochissimo. 

Ok? E poi concludo, visto che so che è sempre ansiosa, è sempre in ansia

- Ma sei un po’ in ansia di tornare a casa? 

e lei mi risponde:

- Abbastanza, sono abbastanza in ansia di tornare a casa. 

Vedete, tutte queste parole ricordatevele perché sono molto utili per amplificare o diminuire le emozioni che volete esprimere in italiano, ok? Poi un’altra cosa importante da ricordare riguardo all’esprimere le vostre emozioni è state attenti a come le usate in base a con chi parlate. Vi faccio un esempio. Se volete dire a qualcuno che non conoscete che avete visto oggi per la prima volta che siete tristi, sarebbe un po’ fuori luogo dire: «Ah, sto malissimo, guarda, sto proprio malissimo, non hai idea di quanto sto male». Sarebbe un po’ esagerato. Se non conoscete la persona, lei può chiedervi: «Guarda, come stai?» Per educazione. E voi potete dire: «Ah, oggi non sto benissimo, ma dai... andiamo avanti». «Oggi non sto benissimo, ma dai… andiamo avanti, non posso lamentarmi». È un po’ più delicata come risposta, un po’ meno… dà un po’ meno confidenza rispetto a non conoscere la persona. Magari la persona sta chiedendo solo per educazione e voi rispondere: «Ah, guarda sto malissimo, mi sento malissimo, non hai idea». Invece che rispondere: «Guarda, oggi non sto molto bene oggi». «Non sto molto bene oggi». «Oggi non sto tanto bene, ma non preoccuparti, tutto a posto». Ok, questo è un discorso di confidenza. Una persona che conosci o non conosci, ok? Quindi state attenti a come esprimete le emozioni in base al tipo di persona con cui state parlando. Ma questo penso sia un po’ in generale in ogni lingua. Non è una cosa legata all’italiano, ok? Poi, ovviamente… questo ancora di più in italiano… il tono della voce è molto importante nell’esprimere le vostre emozioni, ok? Quindi noi italiani siamo molto espressivi, muoviamo molto le mani e a volte io parlo altre lingue e vedo che muovo meno le mani che in italiano e non è perché c’è questa cosa, come si vede nei film, negli stereotipi classici che noi siamo lì tutto il tempo a fare così. Ma è vero che a volte io mi ritrovo a dire a Isa «Ma che… ma cosa stai dicendo?»Oppure: «Ma che stai dicendo?» È una cosa che c’è, ce l’abbiamo quindi… ancora di più invece che solo le mani, il tono di voce quando vuoi esprimere le emozioni in italiano rafforza proprio il messaggio che vuoi passare, la frase che vuoi dire o l’emozione che vuoi esprimere, ok? Quindi questo anche ascoltando molto film specialmente, i film sono molto utili in questo perché gli attori esprimono le proprie emozioni, no? Attraverso il loro modo di essere, diciamo di rappresentare una scena. Quindi i film sono molto utili per voi, per imparare come esprimere e con che tono di voce le emozioni in italiano, ok? E per concludere ti ricordo che puoi scaricare Le 7 Regole di Italiano Automatico per veramente capire il perché del come facciamo le cose. Infatti siamo un canale interamente in italiano. Noi aiutiamo chi già ha una base in italiano, quindi chi ha già una base di comprensione noi lo possiamo aiutare. Se sei qui, ovviamente tu hai una base di comprensione e ti portiamo quindi da questa base di comprensione a padroneggiare la lingua, ma non solo. Imparare cose nuove, migliorare te stesso, scoprire l’Italia, fare amicizie scoprire posti in Italia che non conoscevi. Quindi un viaggio che dura per sempre poi alla scoperta della cultura italiana, della… quindi non solo la lingua ma la cultura italiana. Nuovi concetti anche per vivere meglio e tante, tante cose, ok? Quindi questo è un viaggio che dura per sempre, ma per capire il perché di questo devi proprio ascoltare Le 7 Regole di Italiano Automatico che ti faranno capire alla perfezione il metodo, il nostro approccio, la nostra filosofia in Italiano Automatico. Sono già più di 10 anni che abbiamo questo progetto, quindi siamo guidati da una passione che va al di là della lingua. Se no vi dico la verità, avrei già smesso da tempo, perché la mia passione principale non è solo aiutarvi con l’italiano, ma aiutarvi a creare una voglia di continuare a imparare cose nuove, crescere per poi aiutare anche gli altri. E tutto questo attraverso l’italiano. Quindi voi scoprite contenuti, materiali, risorse, musiche, cinema tutto veramente attraverso l’italiano, ma con un proposito ancora più grande. Ok? Detto ciò, io vi mando un abbraccione. Guardate Le 7 Regole di Italiano Automatico, le trovate su YouTube o in descrizione. Potete scaricare un video, un audio e una trascrizione di tutte le regole per veramente studiarle, impararle e già facendo questo migliorerete il vostro italiano. Ma io vi lascio, vi mando un abbraccio e noi ci vediamo settimana prossima.

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